
giardini in città
31 Luglio 2008In questo periodo sto progettando, fra le alre cose, un giardino e un piccolo parco. Mi ritorna sottomano un post che tempo fa. Parla di come sono nati gli spazi verdi in città…
William: ”Che diavolo c’è in questo giardino da meritare una simile impresa?…” [Anna lo bacia]
William: ”Bel giardino!”
[ da Notting Hill ]
Siamo all’inizio del Settecento, a Bath sull’Avon, città termale inglese: nasce qui la coniugazione delle tipologie residenziali urbane – terrace, crescent, circus, e square - con il verde. Per la prima volta si organizza il verde dentro la città, nasce il landscape gardening. Il mondo vegetale é coprotagonista del nuovo paesaggio urbano.
La particolarità di questi spazi sta nel fatto che questo verde è parte integrante del paesaggio urbano, ma non è verde pubblico: il giardino è cinto interamente da una ringhiera, o da un muro Al suo interno possono accedere soltanto quanti ne posseggono le chiavi, cioè i proprietari o gli affittuari delle case che formano il circus.

era ora che riaprissi!;-)***
ciao
remo bassini
Ciao Paola!!!
)) bacio
Sai che anche io mi sto appassionando alla progettazione del verde???
Sarà colpa del mio estremo pollice verde fosforescente?
poi ti mette allegria il verde, ti fa stare bene,
Per fortuna che poi i parchi sono diventati pubblici
ps:
Grazie non sai quanto mi ha fatto piacere il tuo commento.
Grazie auguri di cuore anche a te per un anno che ti porti ogni cosa che desideri.
Bacio.
Cristiana.